40.

Tutto passa. Tutto scorre.

Come le nuvole che rifrangono le luci della città e che si stagliano sul cielo scuro sopra i tetti di ringhiera.

Come le foglie ormai cadute dagli alberi in cortile.

Come il fumo che si leva dai comignoli.

Come la neve già sciolta, come la pioggia che ormai spero sia cessata.

Tutto passa.

Come i pensieri che scivolano via tra le mani.

Come i bagliori che escono dalle serrande ormai abbassate.

Come me, come te, come questa vita che devo lasciar scorrere via.

Ed io sola, affacciata sul tramonto di un’altra giornata,

vertigini di nicotina che evaporano tra le dita

e Ben Harper nell’aria, meglio di chiunque altro.

Non esistono parole per descrivere. Non trovo i termini per spiegare.

Me, te ed il cielo di questa città che fino a qualche giorno fa era la nostra.

Non ho parole, non ci sono. Non più.

Boa sorte.

 

 

Annunci